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Italiano - Lavorare nel New South Wales 

I tuoi diritti e doveri elementari in veste di lavoratore

Informati sui diritti che la legge ti riconosce quale lavoratore

Guida realizzata dal Ministero delle relazioni industriali del NSW (NSW Industrial Relations).

Inizio di un rapporto di lavoro in prova

La maggior parte delle offerte di lavoro viene avanzata dopo un apposito colloquio.

Quando ti viene offerto un lavoro, potresti essere tenuto a lavorare per un periodo di prova per vedere se riesci a svolgere le mansioni richieste. Il datore di lavoro deve comunicarti la durata del periodo di prova e deve corrisponderti la retribuzione per il lavoro svolto.

Se ti viene chiesto di svolgere un’esperienza formativa non retribuita, ciò deve avvenire tramite un ente didattico di formazione riconosciuto, come una scuola, un istituto tecnico del TAFE o un’università.

Fatti rilasciare l’offerta di lavoro per iscritto

Quando ti viene offerto un lavoro, è bene che tu chieda al datore di lavoro che ti spieghi per iscritto le condizioni lavorative che disciplineranno il tuo rapporto di lavoro e quali sono le aspettative a tuo carico.

La lettera dovrebbe includere:

  • il nome del datore di lavoro
  • la natura del lavoro e un elenco delle tue mansioni
  • la tua retribuzione oraria, settimanale o quindicinale
  • l’orario di lavoro
  • se il rapporto di lavoro è precario, part-time o a tempo pieno
  • le condizioni lavorative
  • lo strumento che disciplina il tuo rapporto di lavoro, ad esempio un contratto di categoria oppure un contratto a livello di impresa.

Prima di accettare l’offerta di lavoro

Potresti essere assunto ai sensi di un contratto di categoria o di un contratto di impresa. Se ti viene chiesto di firmare un documento con cui accetti determinate condizioni lavorative, in primo luogo devi leggerlo attentamente. Non devi sentirti obbligato a firmarlo subito, soprattutto se vi sono condizioni che non ti stanno bene.

Chiedi al datore di lavoro del tempo per considerare il documento.

Puoi senz’altro portare il contratto a casa e leggerlo assieme ad altre persone che godono della tua fiducia. Potresti anche chiedere il parere di un legale prima di prendere una decisione.

Se nutri dei dubbi sulle condizioni del contratto che ti viene chiesto di firmare, contatta il numero verde 13 13 94 della Fair Work Infoline (Fair Work Infoline).

Contratto di categoria o contratto a livello di impresa?

Lo strumento che disciplina il tuo rapporto di lavoro potrebbe essere un contratto di categoria o un contratto a livello di impresa.

Informati su qual è lo strumento che disciplina il tuo rapporto di lavoro, in quanto tale strumento determina aspetti quali la retribuzione minima ed eventuali indennità a te spettanti e illustra ciò che il datore di lavoro può aspettarsi da te e ciò che invece esula dalle tue mansioni.

Telefona alla Fair Work Infoline al numero 13 13 94 per scoprire qual è il contratto di categoria che disciplina il tuo rapporto di lavoro oppure se quest’ultimo rientra in un contratto a livello di impresa.

La tua retribuzione

Il datore di lavoro è tenuto a corrisponderti almeno la retribuzione minima stabilita nel contratto di categoria o nel contratto a livello di impresa oppure il minimo salariale nazionale se sei un dipendente non rientrante nei contratti di categoria (cosiddetto ‘award free employee’). La misura della retribuzione dipenderà dal tipo di lavoro da te svolto e dalle ore di lavoro. Potresti ricevere una retribuzione superiore alla retribuzione minima.

Inoltre potresti ricevere indennità varie per lo svolgimento di determinate mansioni, per lavoro straordinario e per lavoro svolto nelle ore notturne, nel fine settimana o nei giorni festivi.

Il datore di lavoro è tenuto a corrisponderti la retribuzione a scadenza regolare e, se lo richiedi, almeno una volta alla quindicina.

Il datore di lavoro non può effettuare trattenute dalla tua busta paga a meno tu non lo abbia richiesto per iscritto oppure se è la legge a prevederlo.  Non si possono effettuare trattenute dall’indennità di congedo annuale.

La retribuzione deve venirti corrisposta in contanti, a mezzo assegno o mediante accredito sul tuo conto bancario.

Il datore di lavoro deve darti una busta paga assieme alla retribuzione con una esatta spiegazione delle varie voci che contribuiscono alla retribuzione stessa.

Standard Occupazionali Nazionali (National Employment Standards)

I dieci National Employment Standards (NES) valgono per tutti i lavoratori alle dipendenze di un’impresa privata.

Ai sensi dei NES, i dipendenti hanno il diritto sancito dalla legge di avvalersi di determinate condizioni lavorative minime.

Assieme alla retribuzione indicata nel contratto di categoria o nel contratto a livello di impresa oppure nel minimo salariale nazionale, i NES contribuiscono alla creazione di una cosiddetta ‘rete di sicurezza’ che non può essere modificata dal datore del lavoro a danno del lavoratore.

Cosa prevedono i National Employment Standards, cioè gli standard occupazionali nazionali, per ogni lavoratore?

I dieci NES prevedono per ogni dipendente del settore privato:

  1. Orario settimanale massimo – 38 ore alla settimana, più ragionevoli ore di straordinario.
  2. Richiesta di orario flessibile – per consentire ai genitori o chi ne fa le veci di un bambino in età prescolare o di un giovane disabile di età inferiore ai 18 anni di richiedere il cambiamento delle condizioni lavorative per prendersi meglio cura del minore.
  3. Congedo per genitori e diritti correlati – fino a 12 mesi di congedo non retribuito per ogni dipendente, più il diritto di richiedere altri 12 mesi di congedo non retribuito oltre ad altre forme di congedo di maternità, di paternità e di adozione.
  4. Congedo annuale – 4 settimane di congedo retribuito all’anno più una settimana supplementare per determinati lavoratori turnisti.
  5. Congedo per motivi personali/per accompagnatori e congedo per gravi motivi familiari – 10 giorni di congedo retribuito per motivi personali/per accompagnatori, due giorni di congedo non retribuito per accompagnatori in caso di necessità e due giorni di congedo per gravi motivi familiari  (non retribuito per i lavoratori precari).
  6. Congedo per motivi di utilità sociale – congedo non retribuito per attività di protezione civile e congedo per servizio di giuria con il diritto alla retribuzione per un periodo massimo di 10 giorni nel caso di servizio di giuria.
  7. Congedo di anzianità – diritto di maturare il congedo di anzianità (long service leave).
  8. Festività pubbliche – assenza retribuita in occasione delle 8 festività pubbliche nazionali più eventuali festività dei singoli stati australiani o a livello locale.
  9. Preavviso di risoluzione del rapporto di lavoro e trattamento di fine rapporto – preavviso di un massimo di 4 settimane per la risoluzione del rapporto di lavoro (5 settimane se il dipendente ha superato i 45 anni di età e ha svolto servizio ininterrotto per almeno 2 anni) e liquidazione pari ad un massimo di 16 settimane di retribuzione. Entrambi questi diritti si basano sulla durata del servizio alle dipendenze del datore di lavoro.
  10. Consegna di un prospetto informativo sull’equità del rapporto di lavoro (Fair Work Information Statement) – i datori di lavoro devono consegnare questo prospetto informativo a tutti i nuovi dipendenti.

Lavoratori precari

I lavoratori precari ricevono una indennità supplementare, definita indennità di precariato (loading), per compensarli del fatto di non poter avvalersi di varie forme di congedo retribuito, come il congedo di malattia e altri tipi di congedo, e per non avere diritto al preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro né ad alcuna garanzia del posto di lavoro.

I tuoi doveri sul lavoro

In veste di dipendente, devi obbedire ad ogni direttiva lecita e ragionevole impartita dal datore di lavoro e collaborare con quest’ultimo per garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre.

Cessazione del rapporto di lavoro

Il rapporto di lavoro può essere risolto da te o dal datore di lavoro previo il dovuto preavviso, preferibilmente per iscritto. Consulta il contratto di categoria o il contratto a livello di impresa per informarti sui periodi di preavviso.

Il datore di lavoro può porre fine al rapporto di lavoro:

  • se il tuo contratto a tempo determinato ha raggiunto la scadenza
  • se il tuo rendimento sul lavoro è scarso o insoddisfacente
  • se, per motivi di salute, non sei più in grado di svolgere le tue mansioni (ma non entro i sei mesi successivi ad un infortunio sul lavoro)
  • per condotta gravemente scorretta o dolosa, il che può esonerare il datore di lavoro dell’obbligo del preavviso della risoluzione del rapporto di lavoro.

Il rapporto di lavoro può essere risolto anche se si verifica una crisi che colpisce l’azienda oppure a seguito di ristrutturazione aziendale che comporti l’abolizione del tuo posto di lavoro.  In tal caso si parla di licenziamento per esubero di personale (redundancy).

Consulta il contratto di categoria o il contratto a livello di impresa e i NES per informarti su eventuali altre prestazioni a te spettanti.

Siti web e contatti utili

NSW Industrial Relations
www.industrialrelations.nsw.gov.au

Fair Work Online
www.fairwork.gov.au

Fair Work Infoline
Tel: 13 13 94